D.M. 23/12/1998
Sostituzione del RIBOR con l'EURIBOR quale parametro di indicizzazione di strumenti e rapporti giuridici (1)
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 29 dicembre 1998, n. 302.
Sommario
Art. 1
--- § ---
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 17 dicembre 1997, n. 433, di delega al Governo per l'introduzione dell'euro, e in particolare l'art. 4, che dispone che i nuovi parametri di indicizzazione che sostituiscono quelli venuti meno per l'introduzione dell'euro siano definiti secondo criteri di continuità ed assicurino l'equivalenza economico-finanziaria rispetto ai parametri cessati, al fine di garantire l'ordinata prosecuzione dei rapporti in corso;
Visto l'art. 2 del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, che dispone che il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica dichiari, con proprio decreto, la sostituzione dei parametri finanziari venuti meno a seguito dell'introduzione dell'euro;
Vista la decisione presa in data 3 dicembre 1998 dal comitato di gestione del mercato telematico dei depositi interbancari (MID), con la quale si dispone di non rilevare più il tasso RIBOR (Rome Interbank Offered Rate) a partire dal 30 dicembre 1998, in concomitanza con l'avvio della rilevazione dell'EURIBOR;
Visto il codice di condotta dell'EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate), con il quale si è costituito il comitato di gestione (Steering Committee) incaricato di rilevare il tasso EURIBOR e si sono definite le modalità di determinazione del tasso medesimo;
Sentita la Banca d'Italia;
Decreta:
Art. 1
1. A partire dal 30 dicembre 1998, il tasso che sostituisce il RIBOR è l'EURIBOR, rilevato giornalmente alle ore 11,00 (ora dell'Europa centrale) dal Comitato di gestione dell'EURIBOR (EURIBOR Panel Steering Committee) secondo il criterio di calcolo giorni effettivi/360 e diffuso sui principali circuiti telematici.
2. Per gli strumenti e i rapporti giuridici indicizzati al RIBOR in essere alla data del 30 dicembre 1998, al fine di assicurare la piena equivalenza economico-finanziaria del nuovo tasso che lo sostituisce, l'EURIBOR deve essere moltiplicato per il coefficiente 365/360.
3. L'EURIBOR e il tasso risultante dalla moltiplicazione di cui al precedente comma 2 devono essere espressi con tre cifre decimali.
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